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Il Territorio - Itinerari naturalistici

PARCO FLUVIALE DEL TEVERE
Il parco comprende il corso del Tevere, il lago di Corbara, le Gole del Forello e l’Oasi naturalistica di Alviano. È un’area protetta di 7925 ettari in cui sono comprese notevoli testimonianze culturali, archeologiche, monumentali.
È possibile fare delle passeggiate a piedi nel parco che sono in parte tracciate e tabellate.
Partendo da Salviano si può entrare nel fosso Campione e arrivare ad una prima cascata di 18 m. La gola prosegue tra le alte pareti calcaree interrotta da corridoi allagati, da scivoli e da alcuni salti fino a giungere alla confluenza con il fosso Salcini. Il tragitto lungo la gola presenta ancora cascate alte fino ad 8 m.
In battello per il Parco – Si parte dal molo di Salviano per una gita che può durare da un’ora e trenta fino a tre ore.
Lasciando a destra Civitella del Lago si arriva a Titignano, si passa vicino ai ruderi della Chiesa di Santa Romana, rimasta sommersa dopo la costruzione della diga e si arriva alle stratificazioni rocciose delle Gole del Forello, quindi la Grotta Bella al cui interno si racconta si veda lo scheletro di una donna inserito nella roccia, dirupi, strapiombi, colonne rocciose fino ad arrivare alle Grotte della Piana e ad avvistare Todi.
Il Tevere può essere percorso fino ad arrivare a Pontecuti ma bisogna affrontare degli scalini d’acqua.


Flora presente: Leccio – I boschi di leccio coprono buona parte del territorio
Macchia di Campione - tra le piante più diffuse il corbezzolo, il pungitopo, il viburno, il mirto, il leccio, l’alloro, il cisto, l’olivastro, il rovo, il rosmarino e diverse specie di erica.
Vegetazione ripariale – Salici bianchi e rossi, ontani neri, robinia, pioppi.
Castagno
Fauna presente: Marzaiola, Beccaccino, Codone, Cigno reale, Poiana, Falco pellegrino, Gheppio e Nibbio bruno, Moriglione, Alzavola, Garzetta, Canapiglia, Nutria, Istrice, Quercino


Centro Turistico Sportivo - Loc. Salviano – Baschi - Tel. 0744 950732



OASI NATURALISTICA DI ALVIANO
Ecosistema ricco di molte specie di uccelli. 900 ettari di cui 500 occupati dalle acque che per almeno i 3/4 non superano i 30 cm di profondità.
Numerosi i sentieri natura all’interno del parco. E’ inoltre possibile partecipare a laboratori didattici
È presente una pista ciclabile di 4 km che parte dalla stazione di Alviano e porta direttamente all’Oasi.

Flora e fauna presenti nell’Oasi: Cannucce, carici, scirpi e giunchi. Le acque sono ricche di molluschi e anellidi, fitoplancton, insetti acquatici ed ogni specie di pesce. Larga diffusione di anfibi, rospo comune, rospo smeraldino, rana comune, raganella, tritone crestato, tritone volgare, biscia d’acqua uno dei maggiori predoni della palude. L’avifauna è alquanto varia: aironi rossi, germani, tarabusini, gallinella d’acqua, porciglioni, cannareccioni, cannaiole, Germani, mestoloni, codoni, alzavole, fischioni, folanghe, cormorani, aironi bianchi maggiori….oche selvatiche, falco pescatore il piro piro. Il mese di ottobre, più ricco in cibo, può ospitare fino a 10.000 uccelli.


Visite: domenica e giorni festivi
Per scuole e gruppi che vogliono fare attività didattica tutti gli altri giorni.
Oasi aperta dal 1° settembre al 15 maggio - Tel. 0744 903715



PARCO DEL RIO GRANDE
Sulla strada da Amelia a Macchie.

Pista ciclabile e pedonale che conduce fino al piccolo specchio d’acqua del lago Vecchio e quindi alla medioevale diga de La Para.



CASCATA DELLE MARMORE
Terni

La Cascata delle Marmore, cosi detta dalle incrostazioni dei sali di calcio, d’aspetto simile al marmo, è una formidabile opera di ingegneria idraulica romana. Al fine di far defluire le acque del Velino, ristagnanti nella conca di Rieti, fu scavato un canale che permise di indirizzare le acque nel Nera, con un salto di 165 m.

Apertura: Ottobre –Febbraio Sabato e festivi - Marzo – Ottobre tutti i gironi - Tel. 0744 62982



GROTTE DELLA PIANA
Loc. La Roccaccia - Titignano.

Il terreno geologico è dato da formazioni travertinose. La grotta principale è la più grande in Italia aperta in questo tipo di roccia, si sviluppa per oltre 2500 m. Numerosi i rilevamenti archeologici e paleontologici. Le grotte hanno andamento labirintico ma la percorribilità è agevole. Interessante la sala dei Vortici, popolata da pipistrelli.


GROTTA DEL VERGOZZINO
Tra Scoppieto e Civitella del Lago.

Prevalente andamento verticale con un dislivello di 132 m. Discesa piuttosto impegnativa.



VORAGINE VARGOZZO
Civitella del Lago

Cavità carsica formata da una specie di inghiottitoio. Discesa di media difficoltà, il livello varia da 72 a 65 m.



CALLARANO
Civitella del Lago

Inghiottitoio che presenta un singolare fenomeno: in occasione di condizioni atmosferiche particolari fuoriesce una colonna di vapore.

Centro Turistico Sportivo - Loc. Salviano – Baschi - Tel. 0744 950732



FORESTA FOSSILE DI DUNAROBBA
Dunarobba (Avigliano Umbro)

Tronchi di una foresta di sequoie di più di 2 milioni di anni fa che emergono da un terreno argilloso nella loro posizione originaria. I tronchi visibili sono più di 50 raggiungono un diametro di 1,60 m e un’altezza di 8 m. È possibile inoltre visitare il Centro di Paleontologia Vegetale della Foresta Fossile in cui ci sono anche una biblioteca, laboratori e attrezzature didattiche.



16-17 marzo 2013
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Corso di giardinaggio
(per sviluppare il pollice verde e utilizzare metodi biologici)


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